Dada Arrigoni è tra i brand selezionati da The Jewellery Trendbook 2028+, la pubblicazione internazionale di Trendvision Jewellery + Forecasting, edita da Italian Exhibition Group, dedicata all’analisi dei nuovi scenari, linguaggi e direzioni del gioiello contemporaneo.
Le creazioni della Maison Dada Arrigoni compaiono in diversi capitoli del volume, entrando in un racconto che attraversa quiet luxury, savoir-faire, diamanti, modularità, design e sperimentazione formale. Una presenza articolata, che mette in relazione l’identità progettuale di Dada Arrigoni con alcune delle principali evoluzioni individuate per il gioiello verso il 2028.
Dada Arrigoni e The Private Curators: una nuova idea di quiet luxury
Nel capitolo The Private Curators, Dada Arrigoni viene inserita in una visione del lusso fondata su discrezione, selettività e riconoscibilità. Un approccio in cui il gioiello non è espressione ostentata dello status, ma un codice personale, destinato a essere riconosciuto attraverso la qualità dei materiali, la raffinatezza delle forme e i dettagli.
È una lettura che dialoga con la visione della Maison: gioielli dalla forte identità, pensati per durare oltre le tendenze e accompagnare chi li indossa nel tempo.

Nell'immagine è presente la Nostra Collezione Happy Frog Stone (Il volume pieno e scultoreo del sasso dell'anello Icona viene realizzato in pietra naturale e si unisce a una base in oro 18K, mantenendo le proporzioni caratteristiche della collezione).
Diamanti e savoir-faire: il design come segno distintivo
Dada Arrigoni è presente anche nella sezione Diamonds, dedicata all’evoluzione del diamante nella gioielleria contemporanea. Il Trendbook evidenzia un passaggio dalla standardizzazione verso una maggiore ricerca di individualità, riconoscibilità e design authorship, dove taglio, incassatura e architettura del gioiello contribuiscono alla sua identità tanto quanto la pietra.
In questo scenario, una creazione Dada Arrigoni viene selezionata all’interno del focus Savoir-Faire Diamonds, tra esempi di lavorazioni che esplorano pavé, volume e costruzione architettonica. La preziosità del diamante incontra così la progettualità della forma e la complessità della lavorazione.

Nell'immagine è presente la Nostra Collezione Happy Frog Prestige (l’anello Happy Frog Full Pavé, caratterizzato da un prezioso pavé composto da 583 diamanti naturali) e la Collezione Flair (linee leggere e dinamiche, dove diamanti e geometrie essenziali creano un gioco di luce e movimento).
Adaptive System: design, movimento e modularità
Una presenza significativa attraversa Adaptive System, una delle direzioni del Forecast 2028+, dove il gioiello diventa un sistema modulare, dinamico e capace di evolvere con chi lo indossa.
Le creazioni Dada Arrigoni compaiono dalle Iconographic References fino a Modular Identity, in un racconto fatto di geometrie, movimento, trasformabilità e costruzione. Una visione vicina alla ricerca della Maison: forme capaci di evolvere mantenendo un’identità riconoscibile.
Nell'immagine è presente la Nostra Collezione Elika Titanio (la catena Elika in titanio e pavé, caratterizzata da un sistema modulare che permette di trasformarla e ricavarne un choker e un bracciale).

Nell'immagine è presente la Nostra Collezione Flair
Un linguaggio progettuale pensato per evolvere
La presenza di Dada Arrigoni in The Jewellery Trendbook 2028+ mette in relazione oltre quarant’anni di ricerca della Maison con alcuni dei temi che stanno ridefinendo il futuro della gioielleria: identità, modularità, valore nel tempo, innovazione dei materiali e alta manifattura italiana.
Un riconoscimento a un approccio al gioiello che parte dal design e dalla costruzione per creare forme immediatamente riconoscibili, capaci di evolvere senza perdere la propria identità.


